Cani e bambini: come farli vivere insieme.

A cura di Marta Treves, educatrice cinofila.

Crescere fin da bambini con un cane, si sa, è una cosa bellissima e porta molti benefici sia ai bambini che ai cani.

Per i bambini il cane è un compagno di giochi, avventure e con lui si instaura un rapporto di fiducia e rispetto.

É stato osservato che i bambini cresciuti con un animale è sviluppavano più empatia verso il prossimo e hanno più rispetto verso gli altri. Avere un cane porta ad essere più responsabili in quanto un cane va nutrito, curato e rispettato nelle sue esigenze.

Tutto questo è bellissimo se però la scelta di prendere un cane viene fatta con le dovute considerazioni e da tutti i membri della famiglia grandi e piccoli, perchè un cane ha delle necessità che non possono venire soddisfatte solo dalla parte giovane della famiglia! I cani sono degli esseri viventi con molti bisogni: hanno una vita che seppur più corta della nostra si spera sia lunga e felice quindi non possono essere messi via in un armadio. Non sono regali, ma scelte consapevoli.

Ci sono quindi alcune considerazioni da fare prima di scegliere se prendere un cane:

Prima di tutto, bisogna definire bene il tempo e la gestione che si vorrà avere in casa e fuori da parte di ogni membro della famiglia mettendo in conto che i bambini crescono e cambiano. In base alle proprie esperienze ed al genere di vita che si ha si potrà vedere se è più idoneo un cucciolo o un cane adulto.

Ovviamente in questo ultimo caso il cane deve essere compatibile con i bambini e può aver senso fare un percorso di inserimento con uno specialista.

Il cane infatti non riconosce i bambini come piccoli umani, ma li vede come esseri viventi spesso rumorosi e che si muovono in modo strano. Non tutti i cani quindi possono essere idonei ad una vita con dei bambini o magari hanno bisogno di un percorso di conoscenza.

Ricordiamoci sempre che l’adulto deve sempre supervisionare quando bambini e cani sono insieme per evitare brutte sorprese. Una grande percentuale di aggressioni di cani verso bambini avviene perchè quest’ultimi vengono lasciati soli con i cani che hanno delle reazioni per loro naturali in risposta a qualche comportamento del bambino.

Cani e bambini comunicano in modo diverso è quindi fondamentale insegnare ad entrambi a capirsi e comunicare nel modo corretto. Il cane deve imparare a non saltare addosso, non mordere, dosare l’uso della bocca e giocare nel modo giusto per non far male e spaventare.

Dall’altra parte i bambini devono imparare a riconoscere determinati segnali che il cane dà per capire se sta giocando o se sta manifestando fastidio ( se per esempio il cane tira giù le orecchie e la coda chiaramente non sta gradendo l’interazione).

I bambini devono anche sapere che alcune loro reazioni possono innescare reazioni del cane, per esempio se corrono è normale che il cane li insegua. Va insegnato anche come toccare il cane, dove gli piace e dove invece può sentire dolore per esempio alle orecchie. I bambini devono imparare che il cane non è un gioco da prendere e strattonare, non deve essere disturbato mentre mangia e dorme.

Ovviamente tutto questo va insegnato a seconda del livello di crescita del bambino, ma anche i più piccoli imparano

Il cane deve poter sempre scegliere se continuare a stare insieme o andarsi a riposare o allontanarsi. Per esempio se gli sto facendo le coccole dopo un paio di minuti è meglio smettere e se lui si alza e va via non devo fermarlo. Questo perchè costringere un cane a fare qualcosa di non gradito può innescare reazioni pericolose arrivando anche al morso.

Può essere molto utile insegnare ai bambini a fare delle attività che siano gratificanti per il cane, per esempio la ricerca di biscotti, insegnare alcuni comandi e percorsi da fare insieme in casa e fuori.

Entrambi cani e bambini è bene abbiano un luogo sicuro e tranquillo dove poter stare separati. I bambini possono avere la loro cameretta dove giocare e stare in tranquillità.

Per insegnare al cane a non entrare possiamo mettere dei cancelletti in modo da non isolarlo totalmente. Il cane deve avere una sua cuccia dove poter riposare, deve essere messa in un posto tranquillo lontano da fonti di calore e da passaggi continui. Quando il cane è nella cuccia non deve essere disturbato, piuttosto è meglio chiamarlo se vogliamo interagire con lui.

È giusto dare responsabilità ai bambini magari chiedendo ai più grandi di portare fuori il cane ogni tanto. Ma ricordiamoci che siamo sempre noi adulti i responsabili e dobbiamo sempre prendere consapevolezza di cosa succede. I bambini crescono e gli interessi cambiano soprattutto se si arriva all’adolescenza. Un ragazzino può non aver più voglia o magari tempo (perchè studia o fa sport) di portare giù il cane in quel caso è giusto che si intervenga. Spetta agli adulti occuparsi in primo piano del cane, non si può aspettare che facciano tutto e sempre i bambini. Se il ragazzino deve andare ad un corso o dagli amici il cane non può rimanere sempre a casa per poi finire in canile o abbandonato per strada.

La scelta del cane sia come età che se razza (e quale) o meticcio non è facile non essendoci una risposta che vale per tutti. Prima di prendere un cane bisogna valutare bene l’interesse di tutti i membri della famiglia, la routine quotidiana e se si è più o meno attivi per esempio. Alcuni cani possono essere più idonei ai bambini piccoli, ma la cosa importante è sempre il lavoro che c’è dietro. Non è detto per esempio che un cane di taglia piccola sia meglio per i più giovani in quanto sono più fragili fisicamente e devono essere tutelati per non diventare giochi da lanciare. I cuccioli sono quasi sempre più vitali e devono imparare anche loro a vivere quindi non sempre si ha il tempo di crescerli nel modo giusto insieme ai figli. Se si hanno dei dubbi è sempre meglio chiedere a professionisti per avere pareri e consigli prima dell’arrivo del cane in modo da essere pronti a soddisfare le esigenze di tutti.

E se aspetto un bambino, come posso abituare alla futura presenza del bebè il mio cane?

L’ultimo consiglio da dare è quello a chi invece ha già un cane e aspetta un bimbo è importante prendere alcune precauzioni appena si sa di essere in attesa.

I cani sono molto sensibili agli odori e alle nostre emozioni quindi spesso si accorgono subito del cambiamento. Visto che quando nascerà il bambino si avranno orari diversi e meno tempo è giusto abituarlo a piccoli cambiamenti di orari di uscita anche se bisogna evitare cambiamenti drastici.

Se il cane è sempre abituato a stare con noi abituiamolo piano piano a stare per un pochino da solo o magari semplicemente in una stanza. Fargli conoscere le cose del bambino annusando e curiosando può essere d’aiuto per fargli iniziare a prendere informazioni sul nascituro.

Appena nasce è giusto che annusi (si anche il pannolino magari) in modo che lo riconosca come membro della famiglia. Facciamo tutto senza cambiamenti drastici e dedichiamo un pochino di tempo anche a lui, una passeggiata in un bel posto oppure due coccole sul divano. Non isoliamo mai il cane da noi, durante l’allattamento facciamogli vedere cosa succede al massimo chiediamo a qualcuno di darci una mano. Ma se isoliamo il cane durante le attività col bambino il cane la vivrà come una punizione e vedrà il piccolo come la causa dell suo allontanamento. I cani sanno stupire facciamo tutto con calma e gradualmente. Anche in questo caso se abbiamo dei dubbi rivogliamoci a dei professionisti e se magari siamo soli possiamo chiedere una mano a qualche dog sitter o asilo per cani.

Questo non vuol dire dare via al cane, ma magari dargli la possibilità di fare le sue attività (anche solo una bella passeggiata) che al momento non possiamo fargli fare noi.

Cani e bambini possono vivere e crescere insieme facendo bellissime esperienze insieme. Scegliendo il cane giusto, cucciolo o adulto, senza fretta e con le giuste considerazioni andremo a creare una relazione che sarà unica.

Marta Treves

educatrice cinofila

educatore@rescuebau.it 

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