Emma: mai più paura!

Pecorella smarrita, poco incline a fare amicizia, ma tanto pagliaccia quando è fuori con gli altri cani. Ecco a voi la nostra nostra CanCoraggio EMMA, detta anche “CapaTosta! per quanto è ostinata alcune volte 🙂

Caratteri generali: 

Nome: EMMA Razza: incrocio maremmano Sesso: femmina sterilizzata
Taglia: media (15 kg) Nato il: giugno 2017 data presunta Salute: sana
Arrivata il: 21/12/17 Motivo ingresso: richiesta da parte di altro Ente   
La sua storia: vagava per le vie di Milano, terrorizzata. Accalappiata e portata al Presidio Veterinario Canile Sanitario, Emma ha da subito mostrato una eccessiva timidezza, pertanto ci è stato chiesto di ritirarla, per poterla riabilitare, rendendola più adottabile. Non sappiamo nulla del suo vissuto da cucciola.
La sua problematica: sindrome da deprivazione sensoriale. Probabilmente nei primi mesi di vita Emma non ha avuto modo di imparare a conoscere il mondo e le persone, anche se dimostra di essere abituata agli altri cani. La mancanza di socializzazione nelle prime settimane di vita genera individui che riescono ad adattarsi alle novità con difficoltà. Emma teme tutto ciò che non conosce e necessita della presenza degli altri cani per capire come affrontare le nuove situazioni.
Adottabilità iniziale: ha problemi comportamentali accentuati. Per una buona adozione è necessario possedere competenze medio-alte, che possono essere acquisite mediante affiancamento con un Rieducatore e con un veterinario Comportamentalista, soprattutto nella fase di ambientamento. L’abitazione deve essere allocata in un luogo tranquillo e dotata di spazio ove poterla far uscire in sicurezza.

Come possiamo aiutarla: dobbiamo sicuramente farci conoscere e convincerla che la persona non è nemico. Dapprima lavorerà con lei esclusivamente una sola persona, che avrà il compito di conquistare la fiducia di Emma. Possiamo aiutarla a comunicare meglio con noi e aiutarla a imparare a ragionare sui problemi. E’ necessario innalzare la sua autostima: farla diventare più “coraggiosa” e più protesa verso il prossimo. Le insegneremo a non temere il tocco, a godere delle passeggiate, a conoscere ciò che fa parte della nostra vita (guinzaglio e pettorina, ma anche le scale, le sedie, le auto, l’ambiente abitato). Lo aiuteremo a vivere più serenamente, abbassando il più possibile il suo stato d’ansia. Purtroppo non sarà mai un cane totalmente equilibrato, ma potrà imparare a fidarsi della sua famiglia e, tramite coloro che hanno la sua fiducia, superare le difficoltà quotidiane.

In tre parole: potrà essere felice. 

IL SUO PERCORSO

Dicembre 2017: Benvenuta piccolina!

Emma ha molta paura dei cani che abbaiano e delle persone che passano davanti al box. Preferisce stare nascosta in cuccia, utilizzando la zona giorno anche per riposare ma solo in assenza di persone nei paraggi. Mangia la sua pappa con difficoltà, necessita del buio per essere abbastanza a suo agio da consumare tutto l’alimento.

Ora ha bisogno di: capire come si svolge la giornata alla Rescue Bau, associare la presenza della persona a emozione positiva (persone=cibo in questo caso) e trovare sufficiente coraggio da uscire dalla cuccia, per poi comprendere che non succede nulla se evita di nascondersi e se mangia durante il giorno. . 

Gennaio 2018: nuove amicizie

Emma ha ancora molta paura della volontaria a lei associata e della ragazza che la mattina le da la pappa, tuttavia ha iniziato a mangiare con regolarità la mattina, attendendo che la ragazza si allontani. Ha iniziato a uscire dal box, in compagnia degli altri cani, anche se un pò titubante.

Ora ha bisogno di: conoscere gli altri cani, soprattutto i cani più equilibrati e riuscire a svagarsi quotidianamente. Appena uscire sarà una gioia immensa, speriamo riesca a collegare la volontaria che va da lei alle uscite. Un’associazione positiva sarebbe un buon inizio.

GIUGNO 2019: visita comportamentale di controllo

Siamo stati un pò pigri negli aggiornamenti, ma mai pigri nel lavoro coi nostri Bau! Emma è migliorata: ha trovato il suo equilibrio con l’ambiente e i cani, tuttavia rimane molto restia a mettersi alla prova, curiosare qua e la, avvicinarsi a oggetti che non conosce. E’ anche molto poco propensa a stabilire una relazione con le persone che si occupano di lei. 

Ora ha bisogno di: aumentare le sue capacità di concentrazione e iniziare a ragionare mettendosi un pò all’opera. Insomma, deve mettere le zampotte per terra! Lavoreremo esclusivamente sfruttando il suo olfatto fino a nuovo ordine!

LUGLIO 2019: interessiamoci a oggetti nuovi

Nell’ottica di stimolarla ad osare, ragionare e concentrarsi utilizzando il suo olfatto, abbiamo iniziato a proporle un semplice asciugamano. E’ un oggetto che occupa spazio una volta aperto e ciò la preoccupa. In più, camminarci sopra significa approcciare una superficie nuova, diversa da quelle a cui lei è abituata (cemento, piastrelle ed erba). L’esercizio è proposto dalla sua amica Angie, che con pazienza le fa vedere come fare, convincendola che ci può riuscire anche lei. 

 

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